In un clima di forte entusiasmo e senso civico, i giovani volontari del Servizio Civile di AVIS Provinciale Cosenza hanno manifestato il proprio impegno nella promozione della cultura della donazione. In occasione della tappa del “Giro d’Italia” che ha attraversato la provincia cosentina, i ragazzi si sono attivati per dare visibilità all’associazione e sensibilizzare la popolazione sull’importanza di questo gesto.
L’iniziativa, nata con l’intento di creare un ponte tra lo sport e il volontariato, ha visto i giovani impegnati nella pianificazione di un programma dedicato alla giornata del 12 maggio. Attraverso una serie di incontri con le sedi AVIS Comunali limitrofe al percorso della corsa (Amantea, Lago, Rende, San Pietro in Guarano) e grazie alla collaborazione con i volontari della Consulta Giovani ed AIDO Provinciale Cosenza, sono state coordinate attività di sensibilizzazione, distribuzione di materiale informativo e momenti di confronto con la comunità locale.
Il team di volontari ha redatto un programma dettagliato di iniziative che si sono svolte nelle diverse località toccate dalla carovana rosa: dai punti informativi ai dibattiti con cittadini e appassionati di ciclismo. Il tema centrale della giornata è stato l’invito a donare nei mesi estivi, obiettivo cruciale per far fronte al fisiologico calo delle donazioni e alla conseguente emergenza sanitaria derivante dalla carenza di sangue.
La giornata del 12 maggio ha rappresentato un’ulteriore opportunità per avvicinare la cittadinanza ad AVIS e AIDO, dimostrando come il volontariato possa essere un reale motore di cambiamento positivo. Con questa iniziativa, i giovani hanno confermato come il loro entusiasmo e il senso di appartenenza possano rafforzare il ruolo di AVIS quale punto di riferimento per la salute pubblica, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso di solidarietà e responsabilità civile.


