Sguardo al futuro: il progetto per le scuole
A portare una ventata di freschezza alla tavola rotonda ci hanno pensato Angelo Mileto e Alina Sergiychuk, due ragazzi del servizio civile che hanno appena concluso il loro percorso, rispettivamente, presso l’Avis Provinciale di Cosenza e l’Avis Comunale di Cosenza. Hanno lanciato “Informare per formare”, un progetto che fa fare squadra a tre realtà giganti come AVIS, AIDO e ADMO per portare la cultura del dono direttamente tra i banchi di scuola. I primi a essere coinvolti saranno gli studenti del Polo scientifico di Amantea e del liceo scientifico “G. B. Scorza” e dell’ITIS “Antonio Monaco” di Cosenza. L’idea è quella di dare una marcia in più ai classici incontri che AVIS fa già nelle scuole, puntando tutto su solidarietà, inclusione e cittadinanza attiva. I due ragazzi hanno spiegato che useranno attività interattive, parlando la stessa lingua dei ragazzi per far capire loro quanto sia importante fare la propria parte e aiutare gli altri.
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- La spinta del territorio (Luigi D’Errico): Il Presidente dell’Avis Provinciale di Cosenza ha espresso grande entusiasmo per la sinergia creata con il mondo della scuola. Ha descritto l’associazione come una realtà in forte crescita ed evoluzione, ribadendo l’impegno istituzionale nel sostenere e alimentare questa energia positiva con ogni mezzo a disposizione.
- Radici e futuro (Franco Rizzuti): Il Presidente di Avis Regionale Calabria ha ripercorso i cinquant’anni di storia della sede laghitana, mettendo l’accento sul ruolo cruciale delle nuove generazioni. Secondo Rizzuti, canali come il servizio civile sono oggi indispensabili per formare i cittadini di domani e tramandare i valori del volontariato.
- Il passaggio di testimone (Francesco Coscarella): Il rappresentante della Consulta Giovani di Cosenza ha condiviso una testimonianza intima, spiegando come l’esempio e l’altruismo visti in famiglia lo abbiano spinto a diventare donatore. Ha poi definito la Consulta come un vero e proprio network di collegamento, una rete pensata per accorciare le distanze tra la cittadinanza e la cultura del dono, partendo proprio dalle aule scolastiche.
- La sfida demografica (Franco Pietro Parrottino): Il Consigliere Nazionale ha tributato un plauso alla storica generosità della comunità di Lago, sollevando però un serio campanello d’allarme legato al progressivo invecchiamento della popolazione. Parrottino ha sottolineato la necessità immediata di un ricambio generazionale per evitare che, tra dieci anni, la carenza di donatori diventi critica. È essenziale attrarre le nuove generazioni e renderle custodi del valore sociale ed etico del dono.


